Furto pannelli solari
Finalmente le indagini su quello che è probabilmente il più grande furto pannelli solari in Italia si è concluso con l’avviso di garanzia per quattro uomini, due due quali sono stati gli organizzatori e due gli esecutori.
Il furto di pannelli solari era avvenuto a Galatina, una di quelle zone più colpite perchè più vicine al Nord Africa dove è possibile far mandare velocemente la refurtiva senza che venga più trovata.
Il furto avvenuto il 12 Febbraio 2011 era stato di 892 bancali i quali contenevano un totale di 18 mila pannelli solari, per una perdita economica totale di 8 milioni di euro.
Questi pannelli solari erano di proprietà di una società spagnola specializzata nello sviluppo di piani di energia rinnovabile in tutto il mondo, che aveva utilizzato i capannoni di Galatina per stivare e proteggere i pannelli solari che sarebbero stati parte di un nuovo parco fotovoltaico.
Tutto ciò non sarebbe avvenuto tuttavia se i pannelli solari fossero stati protetti da un sistema d’antifurto come LiteSun, un dispositivo creato da Luceat, azienda con sede nella provincia di Brescia. LiteSun infatti è un antifurto per il fotovoltaico garantito ed efficace, che permette di proteggere sia i pannelli solari già installati che quelli ancora da installare in un cantiere aperto.
Il sistema è semplicissimo e prevede che i pannelli solari vengano sollegati tra loro con un anello di fribra ottica plastica collegata con un tradizionale connettore con morsetti stringicavo a vite. Chiunque tenti di tagliare la fibra per rubare i pannelli fa scattare l’allarme.
Furto pannelli fotovoltaici
Il furto pannelli fotovoltaici rappresenta ormai una piaga per chi è proprietario di un parco fotovoltaico. Ne è un esempio l’impianto della Global Solar Fund che si trova in provincia di Brindisi e in questo ultimo anno è stato preso di mira dai ladri. In effetti durante il 2011 i furti di pannelli fotovoltaici che si sono verificati all’interno del parco sono stati più di 200 per una perdita totale di circa 7 milioni di euro, provocando una perdita non solo a livello economico ma anche energetico. Ciò inoltre causa una sfiducia generale e c’è il rischio che si possa pregiudicare la politica di investimenti in energie rinnovabili in Puglia.
Le regioni italiane più a sud sono quelle maggiormente colpite perchè più vicine ai paesi del Nord Africa dove la richiesta è alta ed è più difficile rintracciare i ladri e la refurtiva.
Per ovviare a questo grosso problema una vera soluzione ci sarebbe, molto più efficace della sorveglianza con pattuglie o dell’antifurto perimetrale, e si chiama LiteSun.
LiteSun è un dispositivo che ostacola ogni tentativo di furto dei pannelli fotovoltaici utilizzando un cavo in fibra ottica plastica, chiamato LiteWire e prodotto da Luceat, azienda della provincia di Brescia.
Questo sistema d’antifurto prevede che i pannelli fotovoltaici vengano uniti tra loro con il cavo di fibra ottica plastica, chiuso in un anello: chiunque volesse rubare anche un solo pannello dovrebbe tagliare il cavo e far scattare l’allarme di conseguenza.
Furto fotovoltaico
Il furto fotovoltaico è un fenomeno che non cessa mai di verificarsi ed ogni giorno si ritrovano sui quotidiani o sul web notizie di furti o sventati furti di pannelli fotovoltaici.
Una delle notizie più recenti è dell’1 Novembre 2011: questa news racconta di uno sventato furto in un parco fotovoltaico a Soleto, in provincia di Lecce.
In effetti qui si può parlare di furto sventato poichè i ladri sono stati disturbati dal passaggio di una pattuglia di vigilanti che stavano effettuando il loro normale controllo nella zona, intorno alle 3.30 della notte. Gli addetti hanno subito visto che la rete era già stata aperta ma purtroppo i ladri sono scappati non appena hanno sentito arrivare l’auto della sorveglianza.
Questo caso è andato a buon fine per il proprietario dell’impianto fotovoltaico ma non sempre si è così fortunati. Per questo motivo sono stati studiati dei metodi per la messa in sicurezza dei pannelli solari come ad esempio LiteSun, un antifurto per pannelli solari davvero efficace, che protegge i moduli fotovoltaici in ogni momento, anche a cantiere aperto, prima della loro installazione.
La componente che permette l’efficacia del dispositivo è la fibra ottica palstica LiteWire che viene impiegata per collegare i pannelli fotovoltaici gli uni agli altri e nel caso si volesse rubare anche un solo pannello si dovrebbe tagliare il cavo, provocando l’attivazione dell’allarme.
In questo modo il furto del fotovoltaico è evitato sempre, giorno e notte, 7 giorni su 7.
Soffiaggio materie plastiche
Quando si parla di soffiaggio materie plastiche non si parla solo di plastica tradizionale, quella che impiega circa 90 anni per smaltirsi nell’ambiente ma anche di plastica biodegradabile.
Ciò è possibile perchè la plastica biodegradabile ha le stesse caratteristiche fisiche della plastica che siamo soliti utilizzare, con l’unica grande differenza che la prima può essere smaltita nell’ambiente in pochi mesi e rientrare nella natura diventando fertilizzante per le piante e i microrganismi che vivono nella terra, la seconda invece deriva da particolari lavorazioni del petrolio e quindi è molto inquinante.
La plastica biodegradabile non è tuttavia una innovazione recente, è stata scoperta infatti negli anni ‘70, ma solo dai primi anni del 2000 ha iniziato a diffondersi grazie alle crescenti politiche anti-inquinamento, volte a un forte risparmio energetico.
I primi oggetti che si sono iniziati a produrre con plastica biodegradabile sono i sacchetti, realizzati appunto con cassava, un tubero simile per metà a una rapa e l’altra metà a una patata, tuttavia si potrebbe produrre qualsiasi cosa: ad esempio anche le bottiglie, le quali per essere ottenute si dovrebbe ricorrere a un processo di soffiaggio della materia plastica, possibile grazie alla grande somiglianza fisica e meccanica dei due tipi di plastica.
Stampa flyer
La stampa flyer a Brescia può essere effettuata da diversi operatori come una tipografia o un’agenzia di pubblicità, oppure una realtà articolata come Fly Global Service che si presenta come agenzia di pubblicità e agenzia di spettacolo, per racchiudere in una sola realtà ogni esigenza di comunicazione del vostro evento o manifestazione.
La stampa flyer di Fly Global Service è ideata per soddisfare le più disparate esigenza sia in termini di dimensioni che di robustezza del materiale, per questo è possibile ad esempio realizzare flyer 10×15, oppure 12×12, così come flyer più grandi in formato A5, di grammature differenti in base allo scopo specifico.
Nel caso in cui si possegga già una grafica predefinita, standard, da Fly Global Service è possibile effettuare la semplice stampa dei flyer a dei prezzi davvero competitivi, nel caso in cui non si fosse ancora definita la grafica da utilizzare, questa azienda bresciana può venire in vostro aiuto. In effetti presentandosi anche come agenzia di pubblicità essa è in grado di dare vita a una grafica completamente nuova partendo dall’idea nella testa del cliente: il compito di Fly Global Service è quello di trasformare la vostra idea in immagine che potrà poi essere riprodotta su cartaceo attraverso la stampa di flyer.
