Motori di ricerca e siti web con Joomla!
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CMSPortali dinamiciCMS è l'acronimo di Content Management System, ovvero un Sistema di Gestione dei Contenuti. Viene utilizzato per permettere l'agevole modifica dei contenuti di un sito o un portale, senza conoscere la sintassi HTML. L'utilizzo di un CMS diventa necessario quando si ha bisogno di uno strumento di pubblicazione flessibile, potente e multiutente. I CMS sono solitamente orientati alla gestione di testi (news, articoli,...), immagini, liste di discussione, forum, materiale scaricabile; a volte danno la possibilità di gestire anche più versioni dello stesso sito (ad esempio, html o wap). Il CMS è fondamentalmente diviso in due parti, una applicazione lato server, che si occupa di organizzare, e produrre il cosiddetto front end, ciò quello che l'utente utilizza per effettuare fisicamente le modifiche, aggiornamenti, inserimenti. Tra le altre caratteristiche infatti è possibile definire utenti, gruppi e diritti, in modo da poter permettere una distribuzione del lavoro tra più persone, per esempio è possibile definire una serie di utenti abilitati esclusivamente all'inserimento delle novità, mentre altri utenti potranno essere abilitati alla scrittura di articoli. PortaleUn portale Web è un sito web che costituisce un punto di partenza, una porta di ingresso ad un gruppo consistente di risorse di Internet o di una Intranet. Molti portali sono costruiti e manutenuti con componenti software chiamati portlets. I migliori portali consentono ai loro utenti di personalizzare alcune loro prestazioni. L'iniziativa chiamata Open Directory Project chiede che un sito che intenda essere considerato portale contenga i seguenti meccanismi:
Funzionalità infrastrutturaliI portali Web maggiori forniscono una ampia gamma di prestazioni, servizi, contenuti e collaborazioni commerciali o culturali. Esempi di questa categoria sono http://yahoo.com, http://my.netscape.com e http://my.oracle.com). I portali Web "vertical" o di nicchia (per questi viene proposto il neologismo "vortali") sono concentrati sopra argomenti specialistici o su una fascia particolare di utenti e presentano strumenti quali motori di ricerca, liste di discussione e direttori. Esempi di questo genere sono:
Negli ultimi anni '90 i portali hanno costituito una importante commodity, una risorsa di uso diffuso. Dopo la rapida vistosa diffusione dei browsers intorno alla metà degli anni '90, molte compagnie, al fine di controllare una fetta del mercato Internet, hanno costruito o acquisito un portale, tenendo conto del fatto che sono molti gli utenti che iniziano le loro navigazioni da un tale sito. Negli ultimi anni '90 Netscape Netcenter è passato a far parte di America Online, la Walt Disney Company ha lanciato Go.com, Excite è diventata una parte di AT&T, mentre Lycos fu considerata un buon obiettivo per altre compagnie di media come CBS. Molti dei portali sono nati come direttori Internet (come Yahoo!) e/o come motori di ricerca (tra i primi Excite, Lycos, Altavista, infoseek, e HotBot). Si è poi ampliata la fornitura di servizi al fine di consolidare la base degli utenti e di allungare i loro tempi di permanenza nell'ambito del sito. Servizi che richiedono le registrazioni degli utenti come la posta gratuita, le procedure di personalizzazione e le chatrooms, sono stati considerati elementi utili ad aumentare l'uso del portale e quindi a far crescere aumentare gli introiti pubblicitari. Nei primi anni 2000 si è riscontrato un crescente interesse industriale nei confronti di portali per intranet aziendali, noti anche come "enterprise webs". Mentre l'aspettativa di milioni di utenti non affiliati che si rivolgono ad un portale web pubblico ha avuto un mediocre esito finanziario, l'adozione da parte di una grande corporazione di un portale privato per unificare le comunicazioni e le discussioni interne tramite web ha cominciato ad essere visto da molti come una tecnologia in grado di far risparmiare fatiche e denaro. La maggior parte dei portali d'impresa rendono disponibili ai loro utenti prestazioni di firma personale. Alcuni analisti aziendali hanno previsto che nel primo decennio del XXI secolo la spesa per portali di intranet aziendali sarà una delle prime cinque aree che contribuiranno alla crescita del settore delle tecnologie internet. L'industria leader del mercato del software per i portali di intranet è Plumtree Software. Altri produttori di portali aziendali sono BEA, IBM, Microsoft, Novell,Oracle, TIBCO, CommNav, Adenin e SAP. I portali in realtà si trovano ancora in uno stadio di sviluppo infantile e non sono stati definiti degli standard evoluti da organismi come IEEE. |
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