Trasporti eccezionali
La definizione di trasporto eccezionale è definita dal ministero dei trasporti che dichiara “eccezionale” un trasporto di pietra naturale, di barche, di macchine operatrici, prodotti siderurgici o materiali per edilizia che supera un determinato peso.
La massa complessiva per definire un trasporto eccezionale, è di
- 38 tonnellate per veicoli a 3 assi,
- di 48 tonnellate per veicoli a 4 assi,
- di 86 tonnellate per veicoli a 6 assi
- di 108 tonnellate per veicoli adibiti a trasporti eccezionali con 8 assi.
Per trasportare una barca, un motoscafo o uno yacht, possono essere utilizzati dei rimorchi per trasporto natanti dotati di vasche regolabili che permettono il perfetto adattamento dello scafo con il rimorchio. Nel caso sia necessaria, è possibile utilizzare una scorta tecnica il cui compito è di provvedere alla sicurezza del trasporto fino alla destinazione.
Anche per trasportare macchine operatrici di grandi dimensioni occorre utilizzare trasporti eccezionali che spesso sono scortati da personale specializzato nel trasporto di macchine da oltre 50 tonnellate.
Sarà capitato a chiunque di vedere in autostrada qualche veicolo adibito a trasposto eccezionale scortato a volte anche dalla polizia stradale, spesso si tratta di manufatti in metallo o in cemento destinati a fabbriche o grossi cantieri come per esempio, tralicci o lastre di ponti.
Nelle zone agricole invece, d’estate può capitare di trovare per strada automezzi adibiti al trasporto eccezionale di macchine agricole come rotopresse o mietitrebbiatrici.
Come spesso accade su questo sito, l’articolo descrittivo dei trasporti eccezionali è un modo di mantenerci allenati e per rompere le balle un po in giro…
